gatto lupesco
Sandro Bondi (FI): "La sortita di Sanguineti è pericolosa perché riporta alla memoria i lugubri slogan degli anni di piombo".
Piergiorgio Stiffoni (Lega): "Più che un poeta sembra Pol Pot".
Caro il mio anti-maestro, sei un gatto lupesco, e laido, e lieto.



3 Comments:
Ha già incominciato a fare casino, vedo :-)
Massì, massì, caro il mio Sangui(nario), la lotta di classe! Che parole desuete usi, eppure così attuali (in fondo, se fossimo tutti più onesti intellettualmente, sapremmo bene che non è mai finita e mai finirà).
[Devo essere ubriaca: io sono una moderata cazzarola! :-)]
Brandire la parola "odio" in risposta ad altro presunto odio mi è sembrata una pessima trovata. Così ci si fa solo del male, oltre che a precipitare nello stile. Come si fa a sostenere il credo nonviolento per poi incitare alla rabbia rancorosa?
Vabbè.
"odio di classe" - nel senso sanguinetiano, che è senso benjaminiano - non ha nulla a che vedere con la violenza. Detto questo, Sanguineti non è certo mai stato un pacifista (nel significato che a questo termine si è dato negli ultimi anni). Basta leggersi la sua "Ballata della guerra": è già tutto lì.
Conosco Sanguineti da 10 anni. Lo avrò sentito parlare un centianio di volte, e tutte le volte ha parlato di odio di classe. Non è che si può cadere dal pero adesso.
Brain: tranquilla, nonostante le parole de fuego, anche lui non si ritiene un estremista ;-)
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