24 gennaio 2007

chiamatelo muffin

E' un periodo che sogno forte e chiaro. No, non nel senso di pipponi diurni, ma proprio dei classici, freudiani, sogni notturni. Ne faccio una caterva e la mattina appena mi sveglio li ricordo tutti, poi però, lentamente, svaniscono, e se ne tornano in quell'anfratto del mio cervellino bucherellato da cui sono venuti.
Questo di ieri, allora, lo scrivo subitosubito, visto che protagonisti sono due blogger da poco concubini peccatori ecc.

Un prato, una sdraio (bianca). L'erba è un po' bruciacchiata, deve essere piena estate. Me ne sto sdraiata lì beatamente quando, come se fosse la cosa più normale del mondo, il cavallo nero di Annina (con Annina sopra) mi sbatte il muso in faccia. Mi prende un colpo e dico ad Annina di andarsene un po' più in là, col cavallo. Lui si vede che ci rimane un po' male, si sposta ma intanto il muso gli si smonta come sotto gli effetti del pennello di Picasso. Tutto ok comunque, non è che si fa male. Annina mi dice: "va bene, tra poco torno e ti presento gli altri". Arrivano gli altri e sono un gatto nero, che si sdraia su di me (lato sinistro) e uno rosso e bianco (lato destro). Fin qui, tutto più o meno normale. Ma ecco che la Ragazzablu aggiunge: "E lui è il famoso muffin!!" Muffin corre come un pazzo e s'infila tra i due gatti (ora che ci penso qui freud ce ne avrebbe da dire...) Fatto sta che anche per me muffin è famoso, come se fosse una vita che ne parliamo. Bene... muffin è un topo... forse una cavia peruviana, comunque molto carino, marrone col muso bianco e due occhi ovali che mi guardano languidi... mi innamoro subito :-). In questo preciso momento arriva Inve, si prende la Ragazzablu, si prende muffin e il gatto nero e mi dice: "Vieni con noi!". Io però ho ancora l'altro gatto, che ora è enorme, addosso. Cerco di spostarlo ma lui, senza farmi male, tira fuori gli artigli. Ho capito, non c'è verso. I bimbi pratesi si allontanano sorridendo, e io penso solo : "Chiamatelo Muffin".

Fine di una storia che forse non ha senso, o forse ne ha anche troppo.
Fatto sta che questo sogno volevo raccontarlo.
E che se non mi mangio un muffin entro domani sklero ;-P

6 Comments:

At 11:12 PM, Blogger SacherFire said...

Il topo Muffin... direi che come nome funziona :)

 
At 12:18 PM, Anonymous Anonimo said...

Beh, c'è chi in sogno vede Dalì con un carrello del supermercato... dopo tutto il topo Muffin è più innocuo ;-)

 
At 12:36 PM, Anonymous Anonimo said...

Da quando sei passata alla roba pesante? ;-DDD
Comunque "bimbi pratesi" de che, ahò?! tuttalpiù un gemellaggio ;-P

 
At 4:25 PM, Blogger gaia said...

Brain, Sacher: sì, e poi il topo Muffin era davvero caruccio!!!

Annina: invece di stare a polemizzare sulle definizioni :-PP vedi di uscire dai miei sogni! Come sai, è già la seconda volta in due mesi circa. Cosa vvorrà dire? che dobbiamo convivere tutti e 4? ;-***

 
At 12:43 AM, Anonymous Anonimo said...

Slurp!

 
At 4:29 PM, Anonymous Anonimo said...

bello il sogno così come l'hai raccontato :)
mi hai fatto venire voglia di un gatto, e di un muffin

 

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